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29 aprile 2010

LA FIDUCIA DELL’ACQUIRENTE

Filed under: Uncategorized — itcomorg @ 13:46
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Bentrovati a tutti…

Pensate solo un attimo alla mia follia:

sto solo scrivendo sui blogs senza vendere nulla, mangiando con onore pane e cipolla, quindi i miei ricavi sono zero e i miei futuri guadagni non m’interessano!

Ma….

Oggi vorrei parlare di una questione importante che vedo profilarsi nel business online:  LA  FIDUCIA !

Chi è che si fida del primo che ti dice che ha scoperto l’america e che il suo metodo di guadagno è infallibile?

Nessuno. O forse i pochi ingenui che credono alle favole di Peter Pan , ma Peter Pan è un altro mio blog per i sognatori quindi non voglio confondere le idee adesso.

Sto parlando di quella fiducia che spinge un TUO AMICO a comprare da te qualcosa che FA PARTE DI TE !!!

Poniamo il caso che io apro una nuova società di affiliazioni e la chiamo per ipotesi “Guadagni Infiniti”.  Straordinario questo nome!

E molto probabilmente inizierei a fare affiliati sotto di me a livello esponenziale…

Ok, ci guadagno un bel po’… Il problema è che con il tempo questi miei affiliati esigeranno nuove strategie per riuscire a far rimanere gli alri affiliati sotto di loro. E io che gli dico?  Gli racconto sempre la stessa pappa pronta del piano guadagni? Dopo un po questa pappa si raffredda e bisogna preparare un nuovo piatto gustosissimo:  QUALE?

Ma è semplicissimo: motivazione e strategie psicologiche mirate !

Ecco, appunto… E’ arrivato lo strafalcione dell’incompetente!

Forse, ma di contro ho già sperimentato che se a un’affiliato o a cento affiliati gli si da una sola direttiva che è quella della libertà personale nell’ambito del branding o del selling, caricando di contorno i MOTIVI VALIDI del perchè proseguire quella strategia e non altre, sono convinto al 100% che chi inizia a diventare stanco di quell’attività  recupererà molto presto forza e spirito di iniziativa, rimanendo nella salda etica di un MLM ben impostato.

Presto o tardi farò un bel video su questa benedetta motivazione…

Ok, se vogliamo parlare invece di una vendita soddisfacente, passiamo all’argomento “fiducia nel prodotto finale”.

Molti si lambiccano e si sforzano ogni giorno di provare le vendite testando qua e là le impressioni e le indagini del mercato online.

Ben venga questo sforzo, ma se volete posso dare un “aiutino in più” :

perchè non iniziamo a costruire rapporti di amicizia che sono intrisi di forti legami nati da interessi comuni?

E’ la cosa più naturale del mondo!

Facciamo quaesto esempio come se io fossi un futuro acquirente!

Mi trovo a parlare su Facebook o su Twitter con un amico, che non pretende niente da me e dal quale io non pretendo nulla.

Si parla, si discute, si condividono insieme le cose che più ci piacciono e alla fine appena scopro che il mio amico  sta proponendo quel preciso tipo di prodotto che senza dubbio mi interessa, otterrà la sua vendita senza che neanche lui mi  abbia mai detto: ” Compra da me!”.

A questo punto si sa: chi non ha intorno a sè dei veri amici ( e non solo amici di Facebook o di qualche chat o di qualche forum), non potrà mai fare il marketer.

Perciò il marketer senza questi presupposti riuscirà a vendere ugualmente, riuscirà a farsi sentire lo stesso, riuscirà persino a costruire un impero, ma non potrà mai ottenere la fiducia completa e ottimale di tanti amici con cui forse non ha mai condiviso difficoltà e successi.

Il mondo del guadagno online è vastissimo e misterioso.

Ma solo il guadagno motivazionale  proposto “in confidenza” è quello che farà molta più strada.


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19 aprile 2010

…QUEL DISASTRO DI CLAUDIO !!! …

Filed under: Uncategorized — itcomorg @ 13:56
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Mi precipito di nuovo tra una faccenda e l’altra della mia vita su internet a scrivere un articolo che voglio davvero condividere con voi :   io sono un disastro!

Vuoi sapere perchè? Adesso ti racconto una barzelletta, che però in realtà è presa dalla mia vita vissuta!

Ho iniziato a lavorare che avevo circa 19 anni, ad un distributore di benzina della Q8 che si trovava in una via in periferia della mia città.

Mi servivano dei soldi per fare un viaggio.

Il principale: “Claudio, sai fare benzina alle macchine?”     “No!” rispondo io.   “Sai controllare acqua e olio?”    “No!”

“Sai pulire i vetri ?”     “No!”.

Non sapevo fare nulla! Con santa pazienza il principale mi ha spiegato ogni cosa, e il primo mese di lavoro ho creato un macello a quel distributore!  Mi usciva la benzina dal serbatoio, invece di controllare l’acqua controllavo l’olio dei freni, i vetri li lavavo malissimo e in più fumavo vicino alle pompe di benzina ( cosa vietatissima! ) …

Nonostante il mio macello, il principale mi ha tenuto con lui per ben due anni e in questo tempo imparai a fare il mio lavoro un po meglio, ma proprio quando avevo imparato il necessario, ho lasciato tutto e me ne sono andato senza preavviso… !!! Se ci ripenso, il principale del distributore doveva essere proprio un santo!

Successivamente, ho lavorato nell’Amway, nota società americana Multilivello, e devo ammetttere che già nei primi due mesi di attività avevo venduto parecchi prodotti, solo che , essendo terribilmente distratto, non mi ero accorto che stavo vendendo ogni cosa ad un prezzo inferiore del listino prezzi! Ed ovviamente ci ho rimesso un bel po di soldini… Avevo due sponsor, che poi hanno rinunciato a formarmi perchè ero troppo “superficiale” !!!

Dopo l’esperienza Amway, circa nel 1996, sono partito per fare il militare e nel 1997, finito il servizio di leva ( cioè lavorare nella mensa-truppa! ), ho provato per anni a prendere quel benedetto diploma di liceo classico che mi mancava e che mio padre desiderava tanto….

Ho abbandonato la scuola per ben tre volte e ogni volta proprio quando all’esame di maturità mancava pochissimo!!!

Ho fatto poi altri bellissimi lavori:

– Il rappresentante di prodotti per la pulizia della casa  ( un porta a porta massacrante che è durato solo venti giorni!);

– Il magazziniere/autotrasportatore di una ditta di servizi di ristorazione ( in quel periodo ho fatto andare a male trenta cassette di pomodori e ho sfondato il furgoncino per il trasporto di pasti !!! );

– Il teleoperatore in un call center ( un lavoro in cui mi “fumava” l’orecchio perchè in quel posto non c’era la cuffia per parlare con i clienti, ma solo un’odiosa cornetta di un telefono fisso collegato al filo sulla mia scrivania! );

– Il rappresentante di libri per bambini ( un altro porta a porta dove sono riuscito a farmi cacciare da una casa mentre spiegavo il costo dell’intera collana ! ) ;

E infine, scartato da altri posti dove avevo fatto colloqui, mi sono ritrovato a fare il custode a tempo pieno in un palazzo qui a Roma, dopo aver casualmente mandato un curriculum ad un’amministratore….

Mi chiedevo addirittura: ” Ma questi lo sanno chi hanno selezionato per fare il custode ? Non si rendono conto che sono un buono a nulla!”

Eppure è andata! Il “disastro” (almeno fino ad oggi) ha ottenuto il suo bel lavoro con busta paga, contributi , ferie e malattia ….

Però ti confesso una cosa: dopo sette anni di questo tipo di lavoro, mi sono accorto dell’alienazione a cui ti porta lo stare sempre in guardiola, il fare sempre le stesse mansioni, la crisi quotidiana di riuscire a pulire bene tutti gli ambienti condominiali in poche ore, il fare sempre mille favori a cinquanta persone, ciascuna con un carattere diverso dall’altra… E per che cosa, in fondo?

Vuoi farmi i conti in tasca? Io non ho paura!

860 euro mensili con moglie a carico e madre in difficoltà !!!

E poi? Forse dopo  quarant’anni di lavoro alienante e logorroico, ti ritiri per anzianità e non sai nemmeno se ci sarà una pensione di qualche euro per te…

Per questo motivo ho pensato dentro di me: “Ma con tutta la creatività che mi sento esplodere dentro, è mai possibile che non c’è nient’altro per me? E’ mai possibile che io non sono MAI riuscito a realizzarmi in un mestiere per il quale ho passione? E’ mai pensabile che spendiamo la nostra vita sempre di corsa e sempre insoddisfatti?” .

Facendo leva su questa mia “rabbia” di non trovare alternative, ho pensato ad un secondo lavoro…

Sì, bravo Claudio !  Ma quale?

Ho pensato a fregarmene del giudizio altrui e a crearmi un MIO lavoro, cioè un lavoro fatto da me, con la mia testa e le mie capacità, la mia inventiva e la mia recondita positività, la mia intraprendenza e la mia costanza.

Queste cose non me l’ha mai insegnate nessuno in vita mia…

E siccome sono particolarmente MIE, perchè non metterle a frutto?

SI’ , SI PUO’ FARE !

E mi rivolgo a te che forse stai pensando ad un’attività migliore e più stimolante, ma in giro trovi solo il “deserto delle idee” !

SEI TU L’ IDEA CHE PUO’ CREARE LA NOVITA’ AL DI FUORI DELLA TRISTISSIMA GABBIA DEL LAVORO !

Pensaci bene…. E scusa se stavolta ti ho solo raccontato una barzelletta!


9 aprile 2010

Psychokeyword

Filed under: Uncategorized — itcomorg @ 14:22
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Ecco… iniziamo con una parola da matto : PSYCHOKEYWORD !!!

E cosa diamine  è?

A chi mi segue ne ho già parlato nel mio vecchio articolo SPAZIO WEB, ILTUO DOMINIO (parte II) , un articolo veramente da folli e forse anche troppo pretenzioso per un fanciulletto come me….

La Psychokeyword è una parola astratta che però al suo interno nasconde i due principali segreti dell’ Internet Marketing: PSICOLOGIA e PAROLA CHIAVE!

Guardate, adesso cerco di esprimermi molto meglio che sul precedente articolo:

navigando in rete noi diventiamo degli psicologi. Come?

Per esempio, osservando le maggiori preferenze dei visitatori, oppure contrattando su E-Bay, oppure ancora comprendendo i caratteri e gli stati d’animo nei Forum.

In qualsiasi tipologia di siti ove noi capitiamo, percepiamo delle sensazioni o dei ragionamenti o persino delle “evoluzioni”  riguardo al TREND GLOBALE DI MASSA.

Sebbene con molteplici ed infinite specificità, questo trend si può benissimo esportare ed inserire nel nostro backoffice !!! Vogliamo davvero pensare a costruirci un’attività ?  Bene, allora per il primo mese iniziamo soltanto a sondare il trend globale di massa e al limite pensare  quale servizio hosting ci convenga usare( stiamo sempre parlando di lavoro online! ).

In secondo luogo, è necessario “incanalare” le informazioni rubate al trend di massa in un vero e proprio nome da dare alla nostra attività:  tutte le caratteristiche del trend devono essere tracciate nel significato specifico della nostra nuova creazione sul web !

Non possiamo certo appoggiarci in eterno sulle attività degli altri, vero?

Convenuto questo, ecco il significato della psychokeyword :

TROVARE UNA PAROLA CHIAVE CHE RISPECCHI GLI STATI D’ANIMO DI INTERNET !!!

Difficile? Già letto da qualche altra parte?

Forse in qualche corso online di psicologia si può anche parlare di “stati d’animo nel web”, ma poi quando mi sono messo a ricercare su google questa parola, compariva solo il riferimento al film con Norman Bates ( ovviamente ! ).

Questa sorta di “scienza” o per meglio dire conoscenza della psychokeyword verrà ampliamente discussa nei miei prossimi infoprodotti, che sono l’anticamera di un grande progetto personale.

Il progetto basato sulla Psychokeyword si chiama “OPTIMUS” ed è stato già da me presentato nel mio Report Zero .

Non ti anticipo niente altro perchè ne parlerò anche in seguito su questo blog e su altri miei canali di comunicazione ( facebook , twitter , youtube ) e … ovviamente ne parlerò in anteprima solo agli iscritti alla mia Newsletter 🙂

Se sei curioso di conoscere come funziona e a cosa serve la Psychokeyword su Internet , allora continua a seguire le mie “folli” idee su questo strano incrocio di posts soprannominato “It.com.org” !


Ti lascio che ho da fare. Devo andare a conoscere il futuro .

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