It.com.org Blog

11 febbraio 2011

Il tuo sito si è addormentato? Qualche consiglio per te

Filed under: Spazio Web — itcomorg @ 13:33
Tags:

Oggigiorno tutti (ma proprio tutti) vogliono realizzare contenuti eccezionali per il proprio sito/blog, ma sinceramente non sanno come cavolo fare…

Parlo soprattutto di chi è alle prime armi, di chi vorrebbe realizzare qualcosa di bello e di utile sul web, di chi si sente perso in mezzo a questa marea di esperti che ti dicono tutte cose diverse!

Sì, prendi tutti i consigli per buoni, ma ricorda che sempre, sempre, sempre ci devi mettere la farina del tuo sacco, perchè tutti siamo creativi, tutti possiamo esserlo molto di più di quello che siamo oggi!

Realizzare dei contenuti che riescano ad attirare le persone fa parte della famosa “ruota del sito di successo”:
contenuto/SEO/interazione social. Questi tre elementi “girano” in continuazione e non si devono mai fermare, sia perchè uno compensa l’altro, sia perchè togliendone anche uno solo il tuo successo non arriva.

Ma allora, come fa uno che vende lavatrici o tavolette per la toilette o capi di abbigliamento o lampade alogene o semi da concime o qualsiasi altro prodotto che ti può venire in mente… a fare un sito che possa fruttare un ritorno economico?

Come bisogna lavorare sul Web? Come togliere la “noia” da un sito web?

Ascolta qui.

—————————————————

RISOLVI UN PROBLEMA

Occhio: devi risolvere UN problema e non cento problemi diversi!
Il tuo sito non dev’essere un’agenzia di problem solving universale che si dedica a trovare troppe soluzioni differenti per troppe nicchie insieme!

Facendo così, per prima cosa diventi scemo tu per primo e poi offri a tutti un servizio limitato e poco soddisfacente per il fatto che ti devi dedicare a tantissimi problemi diversi.

Puoi anche prendere un singolo problema che è già stato in parte risolto su altri siti e cercare di trovargli una soluzione ancora migliore. Se tu offri di meglio, la gente verrà da te e non da quello che fornisce una risposta non molto chiara.

Scrivi qualcosa che possa portare cambiamenti reali e soluzioni buone per gli utenti, i quali ne trarranno forti benefici e si ricorderanno qual’è stata la fonte ufficiale che gli ha risolto il rompicapo.

In realtà, TU sei la risorsa utile e non il tuo prodotto lasciato lì ad ammuffire dentro ad un banner!

——————————————————————

SII AUTOREVOLE, SII CREATIVO

Autorevolezza… Forse ne avrai sentito parlare già molto spesso sul web, ma non hai capito bene cosa sia questa parola.

Chi è la persona autorevole? Quella per cui molte persone dicono: “Sa il fatto suo, è competente, sa comunicare, non ha paura di dire la sua opinione, scrive con sicurezza le cose che conosce alla perfezione”.

Accrescere la tua autorevolezza su Internet non è sempre un fattore legato a quante vendite fai in un mese: soprattutto all’inizio i soldi non ti arrivano perchè la gente non ti conosce e forse pubblichi cose “campate in aria” (ti giuro che è successo anche a me e forse molti che mi leggevano hanno avuto la santa pazienza di aspettare dei miglioramenti concreti da parte mia!).

Come in ogni “tirocinio” della vita, ti serve di imparare e di tenerti super-aggiornato sulla tua nicchiuzza preferita senza mai uscire fuori dagli obbiettivi che ti sei prefissato. Dai! Ce la puoi fare!

Un consiglio pratico è quello di studiare bene tutti i titoli dei posts che trovi sui motori di ricerca (oltre a Google, divertiti anche su Bing, Yahoo o Virgilio) in modo da comprendere che cosa già è stato scritto e che quindi non devi ricopiare e anche quali sono le fonti più autorevoli che scrivono nel tuo settore.

Dopo che hai raccolto tutti questi titoli simili alla tua web performance, rifletti su cosa possa essere per gli altri un valore aggiuntivo o quale idea ancora non è stata realizzata dagli “influenzatori”.

E qui entra in gioco la tua creatività.

E pure qui sono stati scritti montagne di consigli per essere creativi, ma il succo si può riassumere così:

ricorda che tu, proprio tu sei il “tramite” di una nuova forma di business e che nessuno è uguale a te, cioè nessuno ha la testa che hai tu e quindi già parti molto avvantaggiato rispetto alla concorrenza.

La tua creatività soggettiva va organizzata e pianificata attraverso gli strumenti più comuni per fare internet marketing (newsletter, blog, social media, RSS, commenti di valore su altri siti, email personalizzate indirizzate a singole persone, richieste di aiuto sui forum, pubblicazioni tue o di altri da divulgare con un passaparola).

Fatti qualche buon amico in Rete e chiedigli se le tue idee sono buone o se vanno modificate per mezzo di una più trasparente meta finale o tramite un supporto che riesca a monetizzarle.

—————————————————-

SII TU IL VERO “MEDIA”

Sai bene che oggi c’è il boom dei Social Media e guai a restarne fuori…

Ma è anche vero che sei talmente bombardato da informazioni e opinioni delle communities che tra un po’ ti scoppia il cervello… Calma!

Il “Media” per eccellenza sei TU, cioè sei quello che funge da collegamento tra alcune persone e tante altre. Pensaci: il Web non è forse tutta un’intrecciata connessione tra persone?

Tramite te e i tuoi contenuti, molte persone possono conoscerne tantissime altre e quindi fai sempre un servizio “social” anche senza fare grandi miracoli…

Se poi sfrutti a pieno il tuo essere te stesso, riuscirai lentamente a “cambiare” in meglio questa immensa interazione nel tuo settore di competenza, i tuoi amici se ne accorgeranno molto prima di quanto pensi e finalmente il tuo sito (che è il cuore pulsante di ogni tua azione) si risveglierà dal lungo letargo.

Ti consiglio un altro bellissimo post di Riccardo Esposito sul problema del “sonno” web che parla di come rendere vivo il tuo blog. Eccolo:
MY SOCIAL WEB: IL TUO BLOG E’ DIVENTATO NOIOSO?

10 dicembre 2010

Il Natale dei Bloggers

Filed under: Spazio Web — itcomorg @ 15:37
Tags: , ,

Come passeranno le festività natalizie 2010 tutti coloro che , da poco o da molto tempo , scrivono sui Blogs ?

Scrivere per il Web … una miniera d’oro ma non tanto di soldi ( almeno all’inizio ) quanto di passioni profonde , idee sempre in movimento e ricerche accurate di fonti autorevoli .

Fare il Blogger è spesso quasi una “missione” speciale per la divulgazione di ottimi contenuti .

Un giorno anche io ho iniziato a scrivere qualche articoluccio e poi all’improvviso qualcuno , menzionandomi , mi chiamato “Blogger” !

Quindi , questo è un post esclusivamente dedicato ai miei colleghi Bloggers , che sanno cosa vuol dire amare il proprio blog fino all’esaurimento !

 

COLLEGHI BLOGGERS … COME PASSEREMO QUESTO NATALE ?

 

Sì , è Natale anche per noi , lo sai ?

Noi che scriviamo di corsa , poi correggiamo , poi cancelliamo la correzione , quindi osserviamo la punteggiatura , infine miglioriamo ed accorciamo frasi troppo lunghe …

Noi che , al momento di pubblicare , ci pensiamo e ripensiamo mille volte se è tutto a posto , se non ci sono errori di HTML , se le immagini messe nell’articolo vanno bene o fanno schifo , se i nostri widgets possono dare fastidio o sono utili per altre notizie …

Noi che abbiamo il dilemma di mettere o non mettere Google Adsense ( pubblicità contestuale di Google ) in mezzo alle frasi dei nostri articoli , oppure in cima subito sotto alla Headline , oppure in un widget solitario al lato del blog …

Noi che vogliamo pubblicizzarci e ci riusciamo anche benissimo , perchè abbiamo tutti capito che dobbiamo fare l’esatto contrario della filosofia SPAM …

Noi che prima di ogni cosa cerchiamo di regalare informazioni preziosissime pubblicandole ogni mese , ogni settimana , ogni giorno , a volte anche due volte al giorno …

Noi che sappiamo che su moltissimi blogs passa la cultura di alta qualità , la notizia appena uscita descritta in modo semplice ed eccellente , l’aggiornamento e il completamento di contenuti mediante foto /video / grafici statistici , il link di approfondimento per l’argomento specifico ( in inglese o in italiano ) , la relazione tra persone reali …

Noi , che ormai conosciamo tutto questo , che Natale passeremo ?

Sì , ok , se ci geolocalizziamo tutti su dei luoghi “fisici” , possiamo dirlo che il Natale si passa in famiglia , con gli amici giocando a carte , andando al cinema , rimpilzandosi di panettoni / pandori/ torroni fino alla nausea !🙂

Forse qualcuno lo passa da solo a casa …

O forse qualcuno di noi la Vigilia di Natale ha l’ispirazione per un articolo fenomenale !😉

Colleghi Bloggers ,comunque vada il nostro Natale , penso proprio che molti di noi sotto le feste natalizie 2010 stanno già riflettendo sulle previsioni per il 2011 , almeno per quanto riguarda il Web Marketing .

Ma torniamo qualche passo indietro :

già nel corso di quest’anno si leggeva esplicitamente o “in forma nascosta” che i blogs sono morti .

Sono d’accordo con l’affermazione perchè è vero : i blogs sono morti , quei blogs senza anima e senza contenuti di qualità .

Quelli sì che sono morti davvero , perchè con questa rapidissima evoluzione dell’intero Web tutti quei blogs che avevano come priorità duemila banners in home page ,  la più figa grafica in flash mai vista prima , la quantità abbondante di posts ma posts fatti di  sole cinque righe , il copia-incolla del post dentro al post dentro al post etc. etc. e soprattutto sono morti i blogs fatti a monologo .

Colleghi , lo sappiamo ormai che scrivere solo per noi stessi ci porta tanta gratificazione ma poca relazione con i nostri lettori , perciò stiamo usando il “TU” e stiamo parlando al lettore in tono confidenziale .

E sappiamo molto bene anche il “dare” senza ricevere nulla in cambio : il dare una notizia di qualità senza aspettarsi diecimila iscrizioni al sito o ventimila vendite in una settimana !

Dare , dare , sempre dare a chi ci legge ; offrire un servizio di pubblico dominio ; rivelare novità esclusive ; coinvolgere il lettore in un dialogo .

Il Blogger che agisce in questo modo vedrà mai il suo Blog morire ?

Come fa a morire un blog che rimane in vita per la relazione tra persone ( commenti , RSS , interazione “social” ) ?

 

Ma torniamo alle previsioni di “blog” per il 2011 :

colleghi , godiamoci le feste natalizie ma prepariamoci anche a tante novità su Internet !

La nostra piattaforma è pronta per la conversazione ?

Stiamo già facendo scegliere ai nostri lettori che cosa vorrebbero leggere da noi ?

Se dobbiamo vendere qualcosa nei nostri articoli regaliamo già grandi anteprime di qualità per il prodotto in vendita ?

Se stiamo gestendo un blog aziendale quale impressione ha del nostro marchio il cliente finale  ?

Se stiamo specializzandoci ancora di più sul Copywriting , sappiamo però ASCOLTARE quelli che ci leggono ?

Dunque , le previsioni 2011 per noi Bloggers sono solo “seccature” :

le chiamo così per tutti quelli che hanno paura a buttarsi troppo avanti .

Ma per chi alimenta la sua totale passione fino al punto da riuscire a “smuovere” i lettori , proprio per costoro le previsioni del prossimo anno sono all’insegna di migliori traguardi professionali .

Vedete , colleghi ? Ho scritto un post breve , solo per scambiarci gli Auguri di Buon Natale e Felice Anno Nuovo !

… E buon lavoro per l’anno che verrà !

 

Photo Credits :

– foto babbo natale al pc :

http://blog.libero.it/

– foto stretta di mano :

acquistata da dreamstime ( http://it.dreamstime.com/Morguefile_portfolio_pg1 )

 

 

 

 

 

19 novembre 2010

Come rubare l’anima al tuo Cliente

Non ti preoccupare : non mi chiamo Satana che ruba le anime dei comuni mortali in cambio della loro felicità terrena …

Ti avverto : in questo post su It.com.org ti sto per parlare di cose assolutamente innovative che rasentano l’assurdo , quindi valuta tu se è il caso di continuare a leggere oppure no !

Se oggi credi che gli unici sistemi funzionanti per fare Marketing Online in Italia siano quelli di chi ha già sfondato ed ora è famoso , ti consiglio di chiudere subito questa pagina brutta di un blog brutto di un Marketing brutto !

So che forse ti hanno già parlato di Copywriting , Scrittura Persuasiva , Persuasive Marketing , metodi efficaci per scrivere Landing Pages .

Spero tu abbia imparato già ad applicare queste conoscenze nel concreto : nei tuoi siti , nei tuoi articoli sul blog , nella tua newsletter , nelle tue lettere di vendita , nei forums a cui sei iscritto , nei Social Networks , quando parli con tua moglie/tuo marito e quando esci a portare a spasso il cane !

Con questo ti voglio dire che se le tecniche di Scrittura per il Web ti sono già entrate nel sangue , scorrono nelle tue vene , “bagnano” tutto ciò che digiti con la tastiera  e attirano magicamente i tuoi lettori , allora ti potresti anche accontentare dei tuoi successi , delle tue vendite , della tua enorme Reputazione Online …

Ma siccome non sempre succede che tutti ottengano il successo allo stesso modo ( anzi , alcuni non lo ottengono mai ! ) , forse vorresti saperne ancora di più , forse vorresti leggere cose più approfondite , magari ti piacerebbe che qualcuno ti dicesse il modo in cui letteralmente rubare l’anima al tuo cliente che ora non ti si fila per niente🙂

Ci pensi ?  In giro ci sono un sacco di società , professionisti o aziende che vorrebbero sfondare sul Web ma non ci riescono !

In taluni casi molte aziende hanno anche investito sul reclutamento di Copywriters professionisti ma … niente da fare ! C’era sempre qualcosa che non andava … Ma come mai ?

Colpa del Copywriter poco incisivo ? Colpa dell’azienda che vende prodotti di cui non c’è domanda ? Colpa della concorrenza che ne sa sempre  una più del diavolo ?  O forse è colpa solamente del fatto che Internet sta cambiando ?

Sì, perchè devi sapere che ormai Internet non sta nella fase del cambiamento tecnologico , bensì del cambiamento delle persone !

Questo cambiamento ci sta portando al Web 3.0 : è l’evoluzione del pensiero di persone concrete che cambia la Rete e molto spesso oltrepassa la Rete per arrivare nella nosta vita offline quotidiana .

Questo è il motivo per cui  un’azienda fallisce nelle sue “Web Campaigns” …

La consapevolezza di chi naviga oggi su Internet è diventata tale da non essere interessata affatto da modelli obsoleti di Advertising che sembrano “monologhi” , ma unicamente dall’appassionata conversazione tra brand e prosumers .

I prosumers siamo noi e stabiliamo noi quale mercato online ci piace di più !

Ecco perchè parole belle come “piacere” , “divertirsi” , “stare bene” , “scegliere” , “liberarsi” , “emozionarsi” fanno parte del nuovissimo progetto che andrò a spiegarti qui di seguito .

P.S. : Se ti sei stufato di leggere , chiudi questa pagina , riposati e torna a leggere questo articolo domani !

PARTE PRIMA : TI RIVELO CHE COS’E’ LA PSYCHOKEYWORD

Photo Credits : http://www.linusxavier.com/

Ti prego non metterti a ridere per questa parola assurda , perchè ha in sè il suo significato :

La PSYCHOKEYWORD ( detta in Italiano : parola chiave psicologica ) è la parola che , inserita in una frase che voglia trasmettere un contenuto importantissimo , suscita profonde emozioni nella mente di chi la legge o di chi la ascolta .

Ti specifico subito che “Keyword”  in questo contesto non ha niente a che fare con la Parola Chiave dei Motori di Ricerca .

Un’altra definizione più “antica” che io ho dato personalmente a questa tecnica la puoi trovare in questo mio articolo : PSYCHOKEYWORD . L’articolo in questione è datato 9 Aprile 2010 e fa parte dei miei primi pensieri su questa novità .

Molti potrebbero sostenere che per suscitare forti emozioni nel lettore è già stato inventato il Copywriting e che quindi questa Psycho-Keyword è una ripetizione dei metodi di Scrittura Persuasiva sul Web …

Chiarisco : anzitutto consiglierei a chiunque di studiare il Copywriting perchè saper scrivere sul Web non è una cosa che s’impara dall’oggi al domani .

Poi , ti dico anche che il Copywriting oggigiorno potrebbe non essere più sufficiente a “svegliare il lettore” : i comportamenti moderni su Internet fanno pensare ad una coscienza molto più profonda di tutti gli utenti online . Questa coscienza spinge un po’ tutti a essere molto più informati di prima e molto più critici di prima .

La maggiore consapevolezza generale dell’utenza online produce spesso indifferenza davanti ad una pagina Web in cui è stato usato il Copywriting ; nonostante gli sforzi dell’esperto , può capitare che le visite o le vendite di un prodotto restino alquanto scarse .

Perchè succede questo ?

E’ colpa degli schemi mentali di chi scrive sul Web : puoi aver studiato alla perfezione i migliori metodi persuasivi  ma se non trasmetti mai Emozioni al tuo lettore i tuoi lunghi anni di studio sono pressocchè inutili !

Tutti noi viviamo principalmente di emozioni . Tutti noi amiamo ricevere ogni giorno emozioni positive . Tutti noi cambiamo umore se dall’esterno ci arrivano emozioni negative .

L’ emozione da trasmettere dev’essere pura , originale , nata dal di dentro , sviscerata così com’è , libera , istintiva , personale , veritiera e coerente con tutto ciò che realmente percepiamo in noi mentre scriviamo o parliamo .

Più l’emozione è pura , più il tuo lettore continuerà a seguirti , perchè stai applicando un dialogo interpersonale che diventa ad un tratto soggettivo e interiorizzato , fino a suscitare un “monologo interno” in chi ti legge .

La Scrittura Emozionale è una delle due caratteristiche di base della Psychokeyword .

Per imparare a capire e ad usare nel modo migliore la Scrittura Emozionale sul Web , ho in mente di avviare un grande progetto online che spieghi poco alla volta l’arte di trasmettere emozioni scrivendo : ancora devo decidere se scrivere un E-Book dedicato a questo oppure girare una serie di Video … Lascerò scegliere a te !

La seconda caratterisitca della Psychokeyword è lo Speech Emozionale ( “Speech” in inglese = Discorso , Conversazione ) .

Dopo aver studiato le fonti della Prof.ssa Julia Hirschberg mi sono reso conto che l’applicazione concreta della Conversazione Emozionale con rilievi psicologici può essere utilissima per entrare in piena sintonia con chi ci ascolta e non solo offline ma anche in un audio o in un video pubblicati online .

Le fonti che ho letto , tra l’altro , non sono esclusivamente rivolte al ramo della Psicologia , ma anzi hanno tutte le informazioni per essere applicate nel Marketing Moderno .

Lo Speech Emozionale si basa sui toni di voce , sull’autorevolezza nel parlare , sull’ empatia ottenuta da frasi pronunicate in modo amichevole / sereno , sulla capacità di infondere nel discorso moltepici emozioni nello stesso istante .

Anche per questa seconda caratteristica della Psychokeyword ti darò informazioni dettagliate nei miei prossimi lavori .

 

. . .

PARTE SECONDA :  LA PSYCHOKEYWORD NEL MARKETING ONLINE

 


Photo Credits : http://www.uipatent.com/index-4.html

Un altro aspetto che differenzia la Psychokeyword dalla Scrittura Persuasiva è ilseguente : la Psychokeyword non riguarda solo il modo di scrivere sul Web ma anche il modo di parlare sul Web .

Se tu vuoi trasmettere emozioni forti su Internet , lo scrivere ti aiutagià abbastanza , ma non è sufficiente : se vuoi attirare le persone in modo ancora più soddisfacente  , devi sfruttare la Conversazione in prima persona , mediante video , telefonate skype , conferenze dal vivo , webinars etc .

Con questi canali / strumenti online la gente ti può sentire dal vivo , a volte ti può anche vedere di persona , può osservare il tuo corpo mentre muovi gli occhi , la bocca o le mani e ( cosa importantissima ) può vedere in un certo senso le tue emozioni interiori che passano attraverso le tue parole e la tua persona fisica .

Lo Speech dal vivo ti permette di presentarti al pubblico in modo chiaro e inconfutabile : se sanno chi sei , quale faccia hai e qual’è la tua voce sicuramente non passerai per un “invisibile scrittore del Web” .

Agli occhi della gente apparirai quello che sei : una persona precisa che dice cose su un tema preciso . E non solo .

Con le apparizioni dal vivo puoi applicare al 100% le modalità per trasmettere a tutti forti emozioni .

I mezzi di comunicazione che abbiamo su Internet sono molteplici e con scopi diversi l’uno dall’altro . E’ proprio con il servirti dei Media su Internet che puoi sperimentare la Psychokeyword applicata al Web Marketing .

Quali strategie di mercato potresti pianificare una volta che sai usare il potere di trasmettere emozioni ?

Con quali “risorse emozionali” pubblicizzeresti un tuo prodotto su Internet ?

Venderesti di più se tu riuscissi ad applicare la Psychokeyword ad ogni campagna di Marketing ?

Le risposte a questi interrogativi si possono tradurre nei seguenti 5 Punti :

1 )  Non passeresti inosservato sul Web .

2 ) Non sarebbe la solita strategia già usata e strausata da tutte le aziende .

3 ) Un prodotto in cui tu credi fermamente assumerebbe ancora più valore nella percezione dell’ acquirente .

4 ) Avresti molte più agevolazioni nella costruzione del tuo Brand , perchè il tuo Brand fa emozionare .

5 ) Riusciresti a ritirare su un nome o un marchio che stava andando nel “dimenticatoio” .

Beh , credo che questi 5 Punti siano abbastanza interessanti per te che vuoi valutare l’effettiva forza di questo progetto .

Ovviamente , essendo ancora un progetto da sviluppare con calma , la Psychokeyword non ha ancora esempi concreti di successo ( beh , se ne sono io l’inventore e questa invenzione è nata solo pochi mesi fa ,mi sembra un tantino difficile trovare Case Histories in giro ) .

Comunque ti posso già anticipare che la sua valenza concreta si vedrà all’interno del passaggio dal Web 2.0 al Web 3.0 , ossia il Web Relazionale .

Esiste già per tutti noi una specie di Marketing Relazionale che sta velocemente sconvolgendo le vecchie dinamiche del Marketing Online tradizionale .

Anche se non ho ancora testimonianze della validità di questa innovazione , ti posso almeno confidare che tutte le volte in cui io sono riuscito ad acquistare o a vendere un prodotto èstato grazie all’aver instaurato una Relazione con persone reali nel Web Marketing .

E tutte le volte che la mia attività ha avuto successo è stato grazie all’aver saputo trasmettere le mie emozioni per intero , senza riserve di energia , condividendole sinceramente e nel massimo delle mie possibilità .

============================================================================

N. B. IL PRESENTE ARTICOLO VIENE RIPRESO QUASI PER INTERO ED AGGIORNATO CON ALTRI CONTENUTI NEL PDF “PSYCHOKEYWORD” , GIA’ PUBBLICATO E CONSULTABILE CLICCANDO SULL’IMMAGINE QUI SOTTO  :

ALTRE FONTI DI RILIEVO :

ANCHE TU SEI ALLA RICERCA DI INTERAZIONE NEL WEB ?

ANTONELLO GOI : IL PERCORSO STRATEGICO DELLA COMUNICAZIONE

7 novembre 2010

Augmented Reality : la Guida “Provvisoria” ( niente è definitivo )

Filed under: Novità — itcomorg @ 18:16
Tags: , , ,

Ne ho voluto sapere di più . L’ho cercata . L’ho letta su qualche post su blogs italiani e soprattutto su blogs stranieri .  Ho visto qualche video a riguardo . Ho sbirciato bene dentro all’ Hashtag di Twitter Infine , ho deciso di dire la mia sull’ Augmented Reality .

Sintetizzo la definizione di “Augmented Reality” : una fusione tra due realtà , la realtà che viviamo tutti i giorni nel mondo “fisico” e la realtà che viene trasmessa attraverso imput , messaggi , creazioni ed informazioni virtuali . La Realtà Virtuale appunto si mischia con la realtà fisica in modo da “alterarla” , “aumentarla” .

Già quando nacque l’affasciante Realtà Virtuale ci sembrava di aver raggiunto mete davvero futuristiche …

Ma , per quanto riguarda la Realtà Aumentata , non si tratta di una simulazione del mondo reale mediante il mondo virtuale ( hai presente la Nintendo Wii ? ) .

Succede esattamente il contrario : è il mondo virtuale ad entrare e a “mischiarsi” con la nostra percezione del mondo reale , modificandola e amplificandola .

All’interno e alla fine di questo articolo , puoi trovare qualche link utile correlato da esempi di video per capire meglio l’ Augmented Reality . Questa ( come dice il titolo ) non vuole essere la Guida Definitiva di nulla , perchè di definitivo sul Web c’è molto poco : preferisco considerare il post una “Guida Provvisoria” che spiega alcune cose e personalizza altre .

Ora però vorrei soffermarni a riflettere au questo :

Come cambia il nostro stile di vita con l’ Augmented Reality ?

In quale modo questa “mescolanza di due mondi” può esserci utile per migliorare le cose ?

=====

1- ESEMPI PRATICI DI AUGMENTED REALITY

Ci sono tantissimi video in Rete che parlano di questa Realtà Aumentata . Qui di seguito ho selezionato per te  quei video di Youtube che la fanno comprendere con esempi molto pratici .

Il primo video già ti impressionerà molto :

Invece , questo secondo video che ti voglio far vedere è di qualità superiore : la OnScreen ha realizzato un’ottima sequenza di esempi presi da molti ambiti diversi di “augmented” :

Toc , toc ! E’ permesso ?

Anch’io , senza rendermene conto , ho usato piccoli effetti di Augmented Reality nei miei Video personali , come ad esempio questo qui sotto  , nel quale compaiono dei fumetti colorati grazie allo strumento “Annotazioni” di Youtube :

=====

2- VANTAGGI DELLA REALTA’ AUMENTATA

Proprio per il curioso fatto che noi già stiamo usando la Realtà Aumentata senza neanche accorgersene , mi sembra chiaro che ne stiamo traendo un giovamento , oltre che un insegnamento di nuove tecnologie .

Ma allora quali sono gli effettivi vantaggi della Realtà Aumentata ?

Premesso che noi possiamo vedere scene di Realtà Aumentata maggiormente tramite degli esempi video , i vantaggi sono elencati qui di seguito :

– Dare maggiore impatto visivo

– Completare la realtà “reale” con informazioni aggiuntive

– Rendere più “mnemonico” il messaggio che si vuole trasmettere

– Stupire lo spettatore e nello stesso tempo comunicare in modo completo con lui .

Ecco spiegato il motivo per cui nell’ Advertising e nel Marketing in generale l’ Augmented Reality è stata ( e lo è tutt’ora ) una strategia validissima per presentarsi al cliente in modo originale ed “attrattivo” .

Molti di quegli spot televisivi che vedi ancora oggi sono creati con questi coinvolgenti effetti visivi che mischiano la “vita-al-di-fuori” con la “vita artificiale” dei nuovi strumenti elettronici .

La possibilità che tutti noi abbiamo oggi di “alterare” , amplificare un’immagine presa dal mondo reale con molti effetti elaborati al computer ci consente di dare alla luce una nuova forma di realtà “in sospeso” tra l’ Immaginazione e la Compensazione .

– IMMAGINAZIONE

Ogni nostro modo di “immaginare” è soggettivo , ma l’effetto dato per alterare le immagini stimola in ogni caso l’ Immaginazione istantanea nel nostro cervello : l’ Immagine d’impatto “fuori dalla logica del Reale” scatena in noi impressioni durature nel tempo .

– COMPENSAZIONE

Se tu ripensi ai Video che ti ho fatto vedere prima , che tipo di impressioni ti sono rimaste nella testa ?

Suppongo che tu abbia avuto molti stimoli visivi che per i tuoi occhi sono stati proprio come “flash” .  Questi flash scaturiti da componenti aggiuntivi artificiali nei Video hanno in un certo senso “compensato” le lacune della Realtà Reale .

Te lo spiego con un esempio :

un comune Video preso in un contesto di vita ordinaria ( con te che parli in primo piano e una pineta sullo sfondo ) anche se è ad alta risoluzione , ha un buon audio e trasmette contenuti interessanti può avere ugualmente delle defezioni per quanto riguarda :

– possibili cali di attenzione

– immagini nel video troppo “statiche”

– nessun movimento “anomalo” che rende unico il Video

L’ Augmented Reality applicata ad un Video del genere ( per es. : tu che parli in primo piano e ad un certo punto ti “rimpicciolisci” e scompari dalla visuale ) può sicuramente completare , compensare un tema di qualunque categoria .

=====

3 – ADVERTISING ALTERNATIVO CON LA REALTA’ AUMENTATA

Lo sapevi che quasto tipo di Advertising fatto per mezzo della Augmented Reality si chiama in realtà AR-VERTISING ?

Il significato letterale in inglese è : Augmented / Reality / ..Vertising  = Fare Pubblicità con la Realtà Aumentata .

In quest’ultimo paragrafo ti illustro come un AR – Vertising  si può concretizzare in una presentazione “alternativa” del Web Marketing :

escluse le case automobilistiche ( BMW , Ferrari , Fiat ) o le più grandi marche di prodotti famosissimi ( tipo il Mulino Bianco ) , le quali hanno tutte già applicato un AR – Vertising nei loro vari spot pubblicitari , ogni Marketer può pianificare una particolare Augmented Strategy “superando” il vecchio concetto di pubblicità .

E come fa una pubblicità ad essere veramente innovativa ?

Secondo me oggi la vera pubblicità è quella che NON si autopubblicizza : vi sono tantissime forme di Advertising che non ti dicono mai esplicitamente “Compra le mie scarpe” ma al contrario ti mostra qualcosa che possa attirare la tua attenzione solo perchè è bella e piacevole da seguire , come in questo Video della Diesel .

Molti stanno trainando questo stesso “carro” , cioè il dare Valore Utile e Gratuito per tutti al posto di una scarpa con la targhetta del prezzo esposta in vetrina .

Le nuove forme di Pubblicità Intelligente che regala informazioni utili o “colpi di scena” che escono totalmente dal contesto della marca o del prodotto possono essere riprese in considerazione da un punto di vista AR .

Qual’è la cosa che conta di più ? Il gusto del Designer nel personalizzare un Video o la scelta accurata del contesto da offrire al target prestabilito da un’azienda ?

Al target di clienti a cui arriva il messaggio non interessa tanto la cura capillare della progettazione “augmented” , quanto piuttosto la qualità di contenuti originali mescolata con adeguate tecniche di “stupire-per-compensare” .

Un AR – Vertising Alternativo significa in poche parole : “stimolare il cliente all’interazione diretta mediante tecniche augmented senza fare nessun riferimento all’invito esplicito dell’acquisto” .

Sarebbe molto interessante sviluppare questo tipo di AR-Vertising all’interno di un innovativo Social Network chiamato “TagWhat” : per poter usare TagWhat devi essere in possesso di un iphone o di uno smartphone , visto che è un Social dedicato al settore mobile .

Enrico Giubertoni descrive questo Social Augmented Reality Network nel suo Articolo :

TAGWHAT , IL SOCIAL NETWORK BASATO INTERAMENTE SULLA REALTA’ AUMENTATA

Ancora una volta , quindi , ci dobbiamo confrontare , volenti o nolenti , sul Mobile Marketing dedicato esclusivamente ai dispositivi mobili , i quali seguono fedelmente la vita e le scelte dei clienti di oggi .

=====

 

ALTRE UTILI FONTI INTERNET :

AUGMENTED REALITY : LA REALTA’ AUMENTATA

LA REALTA’ AUMENTATA NELLE APPLICAZIONI DI MARKETING

REALTA’ AUMENTATA : ORA LA POSSIAMO ANCHE TOCCARE

… E tu quali idee hai per un AR-Vertising efficace ?

 

 

22 ottobre 2010

E-Book Gratis o a Pagamento ? Ti dico la mia …

Filed under: Spazio Web — itcomorg @ 23:23
Tags: , ,

Finiamola di avvelenarci per ciò che è giusto e ciò che è sbagliato !

Qual’è la cosa più giusta nel pubblicare un E-Book ?

“E” sta per “Elettonico” e “Book” significa “Libro” : quanto valore ha un Libro Elettronico, allora ?

Ancora non siamo entrati bene nel concetto di “lettura elettronica” , visto che in giro vedo ancora gente con preferenze di “cartaceo” tipo giornali , riviste , libri tascabili , fumetti …

Ma chi conosce Internet almeno da sei mesi penso proprio che si è accorto che il valore di un E-Book può essere molto ALTO !

Il valore reale viene espresso semplicemente da chi l’ha già letto a fondo e sparge la voce sull’ottimo giudizio dell’opera .

Come per ogni prodotto in commercio ( che sia un prodotto in vendita o un omaggio ) per l’E-Book esiste un passaparola generato dai lettori soddisfatti di ciò che hanno scaricato dal Web .

Bene , dunque se l’E-Book può diventare di grande valore , cosa conviene fare nel Business Online ?

Lo vendi o lo regali ?

Si possono sollevare tante discussioni sul prodotto completo e “riservato” che dev’essere messo in vendita proprio per la sua completezza e validità oppure sul semplice prodottino in regalo che non può essere venduto perchè si tratta solo di un “assaggio” superficiale di un prodotto molto migliore …

Oggi però l’ottica del “vendere o regalare” si è stravolta !

Siccome i contenuti davvero buoni sembravano troppo chiusi nell’elite dell’acquisto , molti scrittori del Web hanno pensato di fare una rivoluzione : divulgare gratis E-Books di alto valore per il solo scopo di INFORMARE A DOVERE  l’utente !

E questo ha fatto storcere un po’ il naso a chi , fino a pochi anni fa , vendeva tranquillamente il suoi E-Book a 15 , 20 , 30 , 50 euro …

E di certo non ne vendeva solo uno , ma dieci , quindici , venti !

Ecco fatto !

Arriva qualcuno e rovina la festa a chi guadagnava tanto tranquillamente senza questi “scrittori moderni” con l’acqua calda dentro la testa !

Poi il Web si è evoluto , i semplici consumers sono diventati prosumers e buonanotte i suonatori !

Gli E-Books gratuiti di valore hanno cominciato a diffondersi a macchia d’olio nei seguenti modi :

– Scaricabili da una Newsletter

–  Conosciuti attraverso i Social Media

– Recensiti dentro ai Blogs

– Pubblicati su siti di condivisione di risorse , come Scribd o Slideshare .

Se tu ultimamente ti sei affacciato su questi canali d’informazione , hai già potuto notare con spavento la grande mole di Reports , E-Books e Presentazioni di Valore , che solo per leggere tutto quanto ci vogliono giorni e giorni …

Informazioni continue , aggiornamenti ad ogni minuto , pubblicazioni nuove che escono come funghi dalla terra … Ci si può perdere davvero , e molto spesso vi sono testi che sono validissimi e consigliatissimi .

E tutto questo , oggi , è GRATIS !

Ma che fine hanno fatto i Marketers che nei loro E-Books nascondevano gelosamente i mille segreti dei guru ?

E siccome quei segreti valevano migliaia di euro , te li offrivano a soli 200 euro …

Già , il mondo cambia , i gusti cambiano , la mentalità online cambia .

Sono estremamente contento se qualche Marketer ancora oggi riesce a vendere molti E-Books a 200 euro ciascuno , ma alla fine non sta qui il punto :

io stesso mi chiedo perchè ho imparato un’enormità di cose in pochi mesi senza aver acquistato nessun videocorso o E-Book dai prezzi inarrivabili … Già … Come ho fatto allora ad imparare ?

Sono arrivato ad una conclusione :

chi desidera spendere soldi per investire sul suo futuro e sulla sua crescita personale appartiene a quella categoria di persone che ha davvero bisogno di essere guidata dall’inizio alla fine .

E se una persona trova una valida guida online manifesterà con il tempo la sua intenzione di seguire sempre e ovunque il suo “maestro” e quindi non disdegnerà affatto di acquistare ciò che il maestro vende .

Nulla di male in questo : anche l’investimento economico per il raggiungimento di un obiettivo è un gesto coraggioso e apprezzabilissimo .

Ma il punto è che Internet in molti contenuti online gratuiti ti dà alla fine una formazione completa ,completa quasi come un E-Book da 200 euro !

Prima molte notizie non le trovavi così facilmente e oggi … Oggi ce le hai tutte davanti a te , pronte per essere studiate !

La mania del TUTTO-GRATIS mi ha fatto pensare molto a come sta evolvendo il Web : ci sono direzioni affascinanti di una nuova e complessa condivisione , aldilà del mero guadagno , oltre gli obiettivi finali di vendita , più su dei “numeri statistici” dei professionisti .

Il senso di questo cambiamento è dovuto dal fatto che gli utenti hanno aperto gli occhi sulla reale situazione intorno a loro : tutti si chiedono quanti di questi spendaccioni in E-Books hanno davvero avuto un Ritorno di Investimento ( ROI ) .

Tutti si domandano quanti su Internet dopo un lungo corso online a pagamento sono diventati dei grandi guru …

Vuoi davvero sapere il numero di coloro che hanno avuto successo ?

Beh , ti rispondo che sono ancora troppo pochi quelli che alla fine mettono in pratica i contenuti di un E-Book di valore .

Secondo me , siccome la fretta gioca sempre brutti scherzi a chi è avido di conoscenza e di formazione ma poi alla fine non combina nulla , una buona idea sarebbe quella di presentare sempre ogni nuovo E-Book tramite un video , un post su Facebook , un tweet su Twitter che possa anticipare l’utilità dei contenuti .

Se lanci una campagna di presentazione ( giochi d’anticipo ! ) per un ottimo E-Book e per giunta distribuito gratis a tutti , allora avrai già ottenuto il 20% del valore intrinseco del tuo prodotto .

Eheheh ! Claudio … e il restante 80% ?

Beh , va diviso in due : orientativamente un 60% del valore dell’E-Book lo puoi raggiungere se i contenuti sono veramente “esplosivi” e il rimanente 20% del valore lo acquisisci con il giusto target a cui piace l’argomento del tuo libro elettronico.

Concludendo , mi chiedo :

ma se per pubblicare un E-Book in regalo ci vuole già il massimo impegno e il massimo studio da parte di chi lo scrive , figuriamoci oggi cosa voglia dire azzardarsi a proporre un E-Book in vendita !

E’ normale : la gente che acquista oggi vuole super-qualità proprio per il fatto che ha pagato …

E allora quanto un E-Book a pagamento dev’essere migliore di uno gratuito , ma comunque di qualità ?

Dì pure il tuo parere e lasciami un commento … thank you🙂

Photo Credits : http://www.eeri.org/cds_publications/catalog/product_info.php?products_id=303

Grafico per l’E-Book : Claudio Papitto

PS Ti potrebbe interessare anche questo articolo :

GLI INFOPRODOTTI NON SERVONO A NULLA !

14 ottobre 2010

Parole Chiave : c’era una volta il “Motorino” di Ricerca …

Filed under: Novità — itcomorg @ 23:00
Tags: , , ,

Andiamo sempre appresso alle Parole-Chiave , ci impazziamo per trovare le Parole-Chiave azzeccate , cerchiamo di correre ogni giorno appresso al SEO e ci sforziamo come ingegnosi scienziati di monitorare i clicks verso il nostro sito .

Devo ammettere che chi davvero studia accuratamente il SEO e ragiona a lungo sull’uso delle Parole-Chiave fa ogni giorno un lavoro estenuante .

Ma perchè l’essere umano si è ridotto a questo ?

Pensaci un attimo :

noi siamo costretti a studiare i comportamenti e il linguaggio di una macchina , una macchina che risponde alle nostre ricerche , un Motore da cui preleviamo le risposte alle nostre domande .

Siamo costretti ad interagire costantemente con il Motore di Ricerca perchè ci sono folle immense di persone che oggi , come me e te , digitano nel Motore milioni e milioni di domande , cercano , chiedono , vogliono approfondire , vogliono trovare online ciò che una volta era scritto su libri o riviste .

Questo è il motivo per cui è nato il SEO …. Questo è il motivo per cui cerchiamo le Parole-Chiave maggiormente ricercate dalla gente .

Visibilità .

Il grande paradosso è che nei nostri studi di ottimizzazione noi tutti dipendiamo da una macchina che , se trova in una  pagina web 2 o 3 parole identiche , associa il nostro sito ad un argomento , senza leggere o approfondire altre frasi o altre intere pagine che magari sono anche di grande valore …

E’ come se dentro ad una fioriera ci fossero cinque fiori e il Motore guarda solo due fiori che sono uguali , mentre gli altri tre sono ancora più belli e colorati e passano ugualmente inosservati !

Triste logica dei robot !

Eppure ,  vengono digitate milioni di domande al secondo proprio su quei Motori che danno risposte incomplete , insoddisfacenti , superficiali .

Continuiamo sempre di più ad affidarci alla macchina .

C’è da dire , però , che da quando è stato creato l’algoritmo “hypersearch” le cose sono un tantino migliorate :

l’ hypersearch ha migliorato le ricerche  del 60% , specificatamente le ricerche fatte su Google .

E prima , allora , stavamo messi maluccio !

Infatti , prima che Massimo Marchiori , il padre di Google , progettasse questo algoritmo , i Motori di Ricerca premiavano soltanto le parole ripetute in un contesto e questo bastava per arrivare in cima ai risultati .

Il problema si poneva quando una persona cercava informazioni su una parola specifica : tra i primi risultati apparivano anche links che non c’entravano assolutamente nulla .

L’ hypersearch ha permesso a Google di “allargare” la visuale , per così dire :

è come se tu volessi fare una foto zoomando in primo piano sul viso della tua ragazza .

La foto viene bellissima e sai che quello che hai fotografato è il viso della tua ragazza , ma dalla foto non risulta dove stava , che gonna aveva , se stava seduta o in piedi , qual’era il paesaggio intorno …

Allo stesso modo  l’ hypersearch , basato sulle relazioni con altre pagine web , amplifica i dettagli delle informazioni in modo più completo .

E grazie all’hypersearch è nata anche la mitica link popularity , che viene premiata da Google oltrepassando il semplicistico processo di parole ricorrenti in un testo .

Nonstante ciò, manca ancora qualcosa di fondamentale .

Il collegamento ad altri siti , dato che il 99% dei siti ormai è strapieno di links , viene usato molto spesso in modo eccessivo e fuori luogo : per questo motivo Google cerca di accontentare un po’ tutti , ma in buona sostanza non riesce ad approfondire ancora quasi nulla .

C’è anche da considerare che il Motore non ce la fa proprio ad effettuare una ricerca sull’intero Web , ma solo sul 25% delle pagine del Web Superficiale .

Con questi dati , mi pare ovvio chiamarlo il “Motorino” ( anzichè il  Motore ) di Ricerca !

A questo punto il passo successivo per migliorare i contenuti delle risposte a tutte le nostre domande sarà la creazione del Web Semantico :

questo termine , coniato da Tim Berners-Lee ,  rappresenta la rivoluzionaria trasformazione del Web in cui tutti i documenti online verranno letti dai Motori di Ricerca in modo interpretativo , mediante una logica di interrogazioni approfondite dei contenuti .

La parola “ semantico” , infatti , vuol dire semplicemente “che analizza il significato delle parole” .

In questo tipo di Web non ci sarà più l’associazione semplicistica di due ideogrammi uguali in un testo , ma molto di più : una vera e propria analisi dei significati , che consentirà ad ogni ricerca una risposta perfettamente focalizzata .

Mi viene da pensare , dunque , che tutti i contenuti di domani dovranno necessariamente avere un grande valore intrinseco , altrimenti verranno scartati all’istante dal Motore di Ricerca !

Già immagino la nascita di un nuovo tipo di SEO , non più fondato sulle Parole-Chiave ma sullo studio semantico del contesto totale .

E già vedo nella mia testa il nuovo Web 3.0 , interamente fondato sul sostanziale scambio di informazioni ricchissime che provocherà un mutamento enorme nei canali sociali che usiamo oggi .

Forse nasceranno nuovissimi Social Networks che ridurranno al nulla quelli attuali .

Fantascienza ?  Ma no !

Forse solo all’apparenza , come in questo video qui sotto :

E tu come pensi che cambieranno i Social Media , i Motori di Ricerca e i Siti Web nei prossimi anni ?

5 ottobre 2010

Guida alla Creazione di Banners Personalizzati

Filed under: Spazio Web — itcomorg @ 06:14
Tags: , , ,

Premessa :

che cos’è un Banner e a cosa serve ?

Un Banner è un’immagine più o meno grande che ha come caratteristica principale quella di poter essere cliccata da chi visita un sito web .

Quante volte avrai visto , mentre navigavi su Internet , delle immagini a forma quadrata o rettangolare con una scritta pubblicitaria al centro ?

Bene , quelle immagini sono i famosi Banners .

Il Banner quindi serve a pubblicizzare qualcosa ( un sito web , un prodotto , un servizio , un negozio , un evento ) e di solito viene inserito bene in mostra su un sito , perchè ha l’unico obiettivo di essere cliccato .

Cliccando sul Banner tu vieni automaticamente reindirizzato ad un’altra pagina web che offre informazioni più o meno dettagliate in tema con il breve testo che hai trovato sul Banner stesso .

Ci sono un’infinità di siti web che adottano la politica del Banner per vari motivi :

– pianificare una pubblicità contestuale a tema con i contenuti del sito .

– ricevere una percentuale di guadagno se il Banner viene cliccato ( ci sono molte affiliazioni online che ti danno banners già pronti da inserire nel tuo sito e per i quali puoi ricevere delle commissioni ) .

– effettuare uno scambio links con altri siti allo scopo di aumentare reciprocamente la visibilità sui motori di ricerca .

In questa mini-guida ti spiegherò passo dopo passo come riuscire a creare banners personalizzati , cioè banners ideati da te e pronti da inserire dove vuoi sul Web !

1- SCEGLIERE L’IMMAGINE PER IL TUO BANNER

Per scegliere nel migliore dei modi un’immagine iniziale , devi tenere presente che il formato standard di un Banner ( quello più usato sul Web ) è della seguente dimensione :

468X60

Puoi trovare molte immagini già impostate con questo formato ai seguenti links :

JANIM.NET

GIULIX.IT

CRAZYEDDY.COM

BUONGIORNOWEB.COM

Come vedi , visitando questi siti , trovi centinaia di basi per banners per tutti i gusti e per tutti i generi ( divertenti , professionali , monocolore o multicolore ) e sta solo a te scegliere quale tra queste basi salvare sul tuo PC .

Per salvare una di queste basi per banner , fai click con il pulsante destro del mouse e seleziona “salva immagine con nome” .

Per comodità salva l’immagine 468X60 direttamente sul tuo Desktop per non andarla a ricercare dentro alle cartelle del tuo computer .

2- SCEGLIERE UN TESTO ADEGUATO PER IL TUO BANNER

Dopo aver salvato l’immagine base del banner , aprila con una delle applicazioni che di solito usi per modificare le immagini .

Io , per esempio , uso semplicemente Paint !

Clicca con il tasto destro sull’immagine che hai salvato , seleziona l’opzione “Apri con Paint” e l’immagine ti si aprirà all’interno del programma Paint .

Ora viene il bello : devi inserire un testo all’interno di questa immagine base .

Ti consiglio di pensarci molto attentamente , visto che non hai molto spazio per scrivere il tuo messaggio pubblicitario e devi essere molto molto convincente nel tuo breve testo , perchè devi incuriosire il visitatore che visualizzerà il banner e spingerlo a cliccarci sopra .

Dopo aver scelto il tuo testo da inserire nell’immagine , con Paint seleziona “Inserisci testo” e seleziona l’area dove tu vuoi che il testo venga visualizzato .

Quando sei soddisfatto del risultato finale , salva l’immagine con un nome appropriato , tipo “Mio Banner” , ricordandoti di salvarla preferibilmente in formato .png .

Questo tipo di formato è più adatto alla visualizzazione delle immagini sul Web .

4- EDITARE IL CODICE HTML DEL BANNER

Niente paura !

Questa frase sembra così complicata e invece vuole solamente dire : ” creare il banner vero e proprio , in modo tale da essere linkabile e che porti verso la pagina Web che tu desideri “.

Come si fa ?

Qui di seguito ti mostro un codice standard in HTML per un banner 468X60 :

<a target=”_blank” href=”TUOSITO“><img src=”LINKDIRETTOALL’IMMAGINE.png” border=”0″ width=”468″ height=”60″ title=”NOMEDELTUOBANNER“></a>

Per comodità , copia questo esempio di codice HTML sull’ applicazione “Blocco Note” del tuo PC .

Bene . Anzitutto puoi già modificare il campo “TUOSITO” e metterci al suo posto l’URL completo del sito che vuoi far visualizzare dal banner :

per esempio , puoi inserire http://www.google.it se vuoi far vedere la home page di Google dopo che il visitatore ha cliccato sul banner .

Attenzione  però a restare dentro le virgolette iniziali e finali dell’URL senza spazi in mezzo , altrimenti il link non verrà visualizzato !

Il risultato parziale del tuo codice HTML sarà :

<a target=”_blank” href=”http://www.google.it“><img src=”LINKDIRETTOALL’IMMAGINE.png” border=”0″ width=”468″ height=”60″ title=”NOMEDELTUOBANNER“></a>

Passiamo adesso a capire come si ricava il link diretto all’immagine :

ricordi l’immagine che hai modificato e salvato con Paint ?

Bene , quell’immagine va inserita dentro all’FTP del tuo spazio web .

Se hai un sito web di tua proprietà , puoi gestire l’FTP con un programma gratuito che si chiama FILEZILLA .

Se acora non hai Filezilla , installalo da QUI , accedi al tuo server digitando i dati necessari e vai sulla cartella PUBLIC HTML .

Entra dentro a questa cartella e troverai una sottocartella chiamata “images” .

Apri la cartella “images” , poi trascinaci dentro con il mouse  l’immagine del tuo banner .

A questo punto la tua immagine è inserita correttamente nel tuo server .

Clicca sull’immagine che ora sta dentro ad “images” su Filezilla , con il tasto destro del mouse seleziona “Copia URL negli appunti” .

Poi , incolla questa selezione riaprendo il tuo Blocco Note .

Vedrai all’incirca la seguente scritta :

ftp://TUONOMEDOMINIO/domains/NOMEDOMINIO/public_html/images/TUAIMMAGINE.png

In questa scritta devi modificare “ftp” con “http” , cancellare le parole da “domains” fino a “public_html”  , ottenendo così il corretto link all’immagine :

http://www.nometuosito.com/images/tuaimmagine.png

Questa porcedura è un po’ lunga ma serve per non fare errori di scrittura nell’elaborare il link diretto all’immagine , che è fondamentale per la buona riuscita del banner .

Ultimo passo :

preleva il link diretto all’immagine che hai ottenuto nel Blocco Note , copialo ed incollalo nel codice standard che avevamo visto all’inizio .

Il risultato finale dev’essere il seguente :

<a target=”_blank” href=”http://www.google.it“><img src=”http://www.nometuosito.com/images/tuaimmagine.png” border=”0″ width=”468″ height=”60″ title=”MioBanner”></a>

questo è il giusto codice da salvare , copiare ed incollare nel tuo sito per visualizzare il tuo banner completato !

E siccome a parole può sembrare un’impresa colossale , ti ho fatto anche un videotutorial che spiega passo dopo passo la creazione del tuo banner .

Photo Credits : https://www.google.com/adsense/static/it/Banner.html

28 settembre 2010

Geolocalizzazione : che cos’è e a cosa serve nel Marketing

Filed under: Novità — itcomorg @ 07:19
Tags: ,


Da un po’ di tempo si sta parlando molto di Geolocalizzazione

Un fenomeno nuovo che cambierà moltissimo il nostro modo di interagire sul Web , ma non solo sul Web : anche nella nostra vita offline .

Ma concretamente che cos’è questa Geolocalizzazione ? E a che serve ?

La Geolocalizzazione , spiegata in parole semplici , è quella possibilità di far sapere dove ti trovi fisicamente nel globo .

Pensa che grazie alla geolocalizzazione io posso sapere esattamente se ti sposti da un posto all’altro , dove ti stai spostando e quando ti sposti .

Per chi conosce già i sistemi GPS presenti ad esempio nei Navigatori Satellitari può farsi un’idea più precisa di questo fenomeno .

Ma allora con la Geolocalizzazione come cambia la nostra vita su Internet ?

Beh , se pensi già ai motori di ricerca e a come modificheranno le loro impostazioni , già la cosa ti può apparire più chiara :

fino ad oggi se tu cercavi qualcosa su Internet ti appariva lo stesso risultato della ricerca sia a te che , per esempio , vivi a Milano sia a quello che vive a Roma .

Per mezzo della geolocalizzazione , invece , digitando una parola sul tuo browser , ti compariranno tutti i risultati inerenti alla precisa zona in cui ti trovi TU .

In tal modo , se io cerco su Internet “cravatte” , mi usciranno tutti i negozi di cravatte ma solo della mia città o del mio quartiere !

Quindi , anche i nostri siti web saranno geolocalizzati . Io ho un sito web che gestisco a Roma e tu ne hai un’altro che gestisci a Firenze .

Si possono già “geolocalizzare” i nostri database e i nostri indirizzi IP , come puoi constatare di persona a questo link :

LOCALIZZA UN INDIRIZZO IP CON LA GEOLOCALIZZAZIONE

Un aspetto molto interessante della faccenda è quello legato agli smartphone : con il tuo iphone , che è un dispositivo mobile , potrai rendere visibile ai tuoi amici il luogo in cui ti trovi in tempo reale .

Se , per esempio , esci una sera in un locale della tua città , potrai far conoscere l’ubicazione esatta di quel locale a tutti coloro che desiderano raggiungerti usando la funzione appropriata .

Sull’ iphone è già disponibile la versione 3.2 di Facebook Mobile che ha inclusa l’applicazione Facebook Places , creata appositamente per segnalare a chi vuoi la tua posizione geografica reale e non solo :  anche tu puoi vedere chi fra i tuoi contatti sta nel tuo stesso posto .

Non è da meno di Facebook ( anzi , per molti versi ha fatto molto meglio ) il Social Network Twitter : se già hai un account su Twitter , infatti , puoi pubblicare i tuoi ” tweets ” associandoli al luogo dove ti trovi .

Questa opportunità ti permette di favorire la condivisione di eventi , riunioni di lavoro o seminari offline facendo partecipi i tuoi followers ” in diretta ” , dando maggiore validità alle tue conversazioni tra utenti .

Anche Foursquare , un altro noto Social Network , è basato sul servizio di geolocalizzazione utilizzando un sistema di check-in, come è ben spiegato in questo articolo :

FOURSQUARE : COS’E’ , COME FUNZIONA , IL PERCHE’ DI UN SUCCESSO .

Ok , ma per quanto riguarda il marketing , quali sono le novità ?

Beh , ci sono grosse novità a vantaggio degli stessi marketers online :

se consideri che un vero Brand è quello che sa offrire ai suoi clienti quello di cui hanno bisogno ,  grazie alla geolocalizzazione il Brand può offrire anche il DOVE andarlo a trovare !

Il cliente che possiede un iphone ha a diposizione Internet Mobile con il vantaggio di poter fare  ricerche LOCALI , ossia ricerche effettuate nella precisa zona d’interesse .

Questo video , anche se in lingua inglese , ti aiuta nel capire meglio il discorso :

In questo modo , le aziende o i negozi si “avvicinano” al loro cliente non solo per tipologia di prodotti ma anche per collocazione geografica .

E indubbiamente questo vantaggio offre ai marketers la possibilità di essere ancora di più a servizio del cliente .

Negli Stati Uniti , ancor prima dell’estate 2010 , la strategia di M-Commerce ( Mobile Commerce ) ha fatturato ben 2,4 milioni di euro !

Vista l’altissima percentuale di Italiani che naviga su Internet tramite cellulare , questo successo arriverà con dati significativi anche nel nostro Paese .

Si potrebbe addirittura sfruttare il numero di check-in fatti dai clienti per premiare il migliore con omaggi e sconti ( strategia già testata in America con il nome di Mobile Marketing ) .

Il Mobile Marketing fino ad oggi ha riguardato solo l’advertising mediante SMS , cioè l’organizzazione di campagne pubblicitarie realizzate con l’invio di messaggi sul cellulare dei clienti .

Ma ora ,  con la vendita massiccia degli smartphone , i clienti avranno molto di più che un semplice SMS con solo testo : disporranno infatti di vere e proprie visualizzazioni complete di immagini , indirizzi , mappe dettagliate , scelta ” interattiva” di sconti e promozioni da parte delle aziende .

Ok , ma per quanto riguarda l’indicizzazione nei motori di ricerca  , invece   ci sono vantaggi ?

In molti si preoccupano che forse le parole chiave geolocalizzate riducono di molto la possibilità di essere trovati anche da chi risiede in altre città .

Se , per esempio , hai bisogno di essere trovato non solo a Milano , ma anche a Torino , potresti incorrere in un notevole ristringimento di visualizzazioni .

Ma il problema forse si può risolvere se i motori di ricerca ti lasciano la facoltà di decidere quale tipo di campagna iniziare : quella consueta o quella geolocalizzata .

Ci sono anche grosse paure in termini di privacy , come sempre .

E’ vero , in questo caso una persona qualsiasi non solo sa come ti chiami o dove abiti , ma addirittura dove stai andando !

Ma è anche vero che , per esempio, in Facebook Places è già presente un’opzione da personalizzare per la privacy  , come viene spiegato in questo blog :

FACEBOOK PLACES : CONFIGURARE LA PROPRIA PRIVACY

Concludo l’articolo mostrandoti un’ immagine molto simpatica che vuole rappresentare la geolocalizzazione in modo “reale” :

CLICCA QUI .

Un bel riassuntino di tutto questo discorso lo puoi vedere nel mio Video :

 

 

E tu cosa ne pensi della geolocalizzazione ?

Pensi che questo fenomeno  migliorerà davvero il tuo business ?

Hai già avuto esperienza di geolocalizzazione applicata al marketing ?

Cosa ne pensi del timore “privacy personale” ?

ALTRE FONTI DI RILIEVO :

MOBILE MARKETING : PERCHE’ UTILIZZARLO E PERCHE’ SARA’ IL FUTURO

M-COMMERCE : PROMOZIONI E GEOLOCALIZZAZIONE SONO LE STRADE DA PERCORRERE

Photo Credits : http://geolist.posterous.com/

2 settembre 2010

L’ ORO NASCOSTO IN UN SITO WEB ( Seconda Parte )

Ciao a tutti , Navigatori di Internet !

Questa è la Seconda Parte dell’ Articolo “L’Oro Nascosto in un Sito Web” , di cui puoi leggere , se non l’avevi fatto , la Prima Parte cliccando QUI .

Sì , capita molto spesso di porsi queste domande epocali :

“Come faccio a guadagnare con un sito web ?”

“Come realizzare un sito con una grafica fatta bene ?”

“Come impaginare il testo del mio sito in modo professionale ?”

“PERCHE’ cavolo dovrei perdere tempo a migliorare il mio sito ?”

Dai, diciamocelo : in questi enigmi ci siamo passati tutti !

E forse tu sei ancora prigioniero dell’ enigma …

Hai bisogno di qualcuno che ti aiuti seriamente nella costruzione del tuo sito e purtroppo molti webmasters ti potrebbero chiedere molti soldini per fornirti assistenza …

O forse cerchi delle valide guide online per creare un sito web importante e ben indicizzato sui motori di ricerca ( magari, eh ? ) , ma ci sono molte guide online che costano dai 20 ai 50 euro …

Ci sono però alcune risorse per te che costano pochi spiccioli oppure sono completamente GRATUITE :

– una di queste guide per i siti web l’ho scritta io , costa 3 euro e la puoi trovare a QUESTO SITO .

– poi, altre valide guide da poter leggere GRATIS le trovi ai seguenti link :

WEB DESIGN E NAVIGAZIONE DEI CONTENUTI

CREARE CONTENUTI PER SITI WEB

Hai visto quanto oro si nasconde nel tuo sito ?

E parlo dell’oro dell’ Informazione !

Proseguo questo articolo soffermandomi su questi ultimi punti che secondo me vanno condivisi :

– Il tuo sito web è realmente una finestra sul mondo intero : non ci sono limiti temporali nè geografici , molto più che ora è anche scoppiato il fenomeno della geolocalization . Con il tuo sito puoi ricercare con estrema facilità nuove idee per il marketing o nuovi clienti in Italia o all’estero.

– Con il tuo sito web puoi “convertire” i tuoi visitatori in fedeli clienti dopo che essi hanno sperimentato in prima persona la validità dei tuoi contenuti e dei tuoi prodotti pubblicizzati nelle tue pagine online .

– Con il tuo sito web ti puoi rendere conto di quali siano i lead qualificati e quali quelli che alla fine non sono realmente interessati a ciò che offri .

E’ un bel risparmio di tempo e di energie per te , in quanto non stai facendo “volantinaggio” su tutti i parabrezza delle macchine per strada allo stesso identico modo , ma puoi fare una propaganda mirata per quel bacino di utenza seriamente attratto dai tuoi prodotti .

– Con il tuo sito web hai un notevole risparmio di denaro, perchè eviti tutte le noiose e interminabili campagne di vendita fatte di brochure e di lettere cartacee spedite ai clienti nella speranza di ottenere un ritorno di interesse almeno sufficiente … ma al 90% non è mai così .

– Con il tuo sito web puoi fare la tua Assistenza Clienti in modo migliore , più rapido e più curato nei dettagli : escluse alcune richieste di supporto particolari per cui ci vuole un dialogo in tempo reale con il cliente , puoi inserire nel tuo sito moltissime faqs , utilities , spazi dedicati alle domande più comuni o un bel Forum dove tutti i clienti possono postare le loro richieste per qualunque tipo di problematiche .

– Infine , con il tuo sito web puoi affinare l’arte di intrattenere il cliente con le tue sorprese e le tue invenzioni sempre fresche , sviluppando in tal modo un approccio davvero “interattivo” con chi sta dall’altra parte del monitor . La relazione e la conversazione sono la parte VITALE dell’ Internet Marketing , in quanto produce fidelizzazione duratura nel tempo.

Ho finito .

Anzi no .

TI CONSIGLIO VIVAMENTE QUESTA OTTIMA RISORSA ( OTTIMA PERCHE’ COMPLETA ! )

STRATEGIE PER I CONTENUTI

A me personalmente ha aiutato molto durante il mio apprendistato .

Buon successo da :

Claudio Papitto.

25 agosto 2010

L’ ORO NASCOSTO IN UN SITO WEB ( Prima Parte )

Ciao !

Vorrei proseguire il discorso della gestione di uno spazio web personale , già iniziato in questi due precedenti articoli :

L’ ARTE DI COSTRUIRE UN SITO WEB

I SEGRETI DEL SUCCESSO

Bene . Oggi rivelo un pochino altre “chicche” per chi vuole trasformare il suo sito in un SITO , cioè in un sito web che possa sfruttare il web stesso :

– Un Sito Web è come una casa lussuosa al centro di un’importante città : lasceresti forse questa bellissima casa senza un arredamento di gusto ?

Così allo stesso modo il tuo sito si deve conformare al gusto specifico della tua nicchia di mercato , sia per quanto riguarda l’aspetto esteriore sia per quanto concerne ciò che ci scrivi dentro. Sii creativo e segui le tendenze della gente a cui piacciono le tue stesse cose !

– Un Sito Web deve avere degli obiettivi : ci sono alcuni steps predefiniti in partenza che possono essere :

1) l’ Immagine da trasmettere ai tuoi potenziali clienti ;

2 ) la Raccolta di nuovi contatti per delineare una prospettiva di business ;

3 ) la Vendita di prodotti interessanti , ancora meglio se sono prodotti TUOI ;

4 ) una Fonte di Reddito aggiuntivo grazie a Google Adsense .

– Un Sito Web è il tuo mega-biglietto da visita : non importa se lo fai di una pagina sola o con un menu composto da categorie in più pagine …

L’essenziale deve essere sempre la presentazione mirata nella home page .

– Un Sito Web già creato e pubblicato deve lavorare costantemente sui seguenti punti :

1 ) Search Engine Optimization ( Ottimizzazione sui Motori di Ricerca ) , per mezzo della quale puoi superare tutti gli annunci della tua concorrenza usando le giuste parole chiave .

A questo proposito ti consiglio vivamente di iscriverti alla newsletter di Cecilia Sardeo per ricevere gratis 15 Lezioni di SEO altamente professionali . Io mi sono già iscritto !🙂

2 ) la Tecnica del “Marketing Scoiattolo” o , se capisci meglio, il metodo del Viral Marketing : si tratta del passaparola virtuale del tuo sito , da effettuare su canali internet quali i newsgroups , i forums , le mails e i social networks .

3 ) gli Inbound Links : questi sono i link in entrata sul tuo sito , generati da iscrizioni a directories,  pubblicazioni online , tue recensioni sui siti altrui .

Concludo questa prima parte dell’ articolo sottolineando che il tuo sito può essere un grande negozio online , caratterizzato dalla generosa accoglienza da parte tua verso tutti i tuoi visitatori e dall’ efficacia di una potente strategia di Copywriting , indispensabile per descrivere i tuoi prodotti gratuiti o in vendita .

Ci vediamo alla Seconda Parte del “L’Oro Nascosto in un Sito Web”!

Non mancare !

Pagina successiva »

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.com.