It.com.org Blog

22 ottobre 2010

E-Book Gratis o a Pagamento ? Ti dico la mia …

Filed under: Spazio Web — itcomorg @ 23:23
Tags: , ,

Finiamola di avvelenarci per ciò che è giusto e ciò che è sbagliato !

Qual’è la cosa più giusta nel pubblicare un E-Book ?

“E” sta per “Elettonico” e “Book” significa “Libro” : quanto valore ha un Libro Elettronico, allora ?

Ancora non siamo entrati bene nel concetto di “lettura elettronica” , visto che in giro vedo ancora gente con preferenze di “cartaceo” tipo giornali , riviste , libri tascabili , fumetti …

Ma chi conosce Internet almeno da sei mesi penso proprio che si è accorto che il valore di un E-Book può essere molto ALTO !

Il valore reale viene espresso semplicemente da chi l’ha già letto a fondo e sparge la voce sull’ottimo giudizio dell’opera .

Come per ogni prodotto in commercio ( che sia un prodotto in vendita o un omaggio ) per l’E-Book esiste un passaparola generato dai lettori soddisfatti di ciò che hanno scaricato dal Web .

Bene , dunque se l’E-Book può diventare di grande valore , cosa conviene fare nel Business Online ?

Lo vendi o lo regali ?

Si possono sollevare tante discussioni sul prodotto completo e “riservato” che dev’essere messo in vendita proprio per la sua completezza e validità oppure sul semplice prodottino in regalo che non può essere venduto perchè si tratta solo di un “assaggio” superficiale di un prodotto molto migliore …

Oggi però l’ottica del “vendere o regalare” si è stravolta !

Siccome i contenuti davvero buoni sembravano troppo chiusi nell’elite dell’acquisto , molti scrittori del Web hanno pensato di fare una rivoluzione : divulgare gratis E-Books di alto valore per il solo scopo di INFORMARE A DOVERE  l’utente !

E questo ha fatto storcere un po’ il naso a chi , fino a pochi anni fa , vendeva tranquillamente il suoi E-Book a 15 , 20 , 30 , 50 euro …

E di certo non ne vendeva solo uno , ma dieci , quindici , venti !

Ecco fatto !

Arriva qualcuno e rovina la festa a chi guadagnava tanto tranquillamente senza questi “scrittori moderni” con l’acqua calda dentro la testa !

Poi il Web si è evoluto , i semplici consumers sono diventati prosumers e buonanotte i suonatori !

Gli E-Books gratuiti di valore hanno cominciato a diffondersi a macchia d’olio nei seguenti modi :

- Scaricabili da una Newsletter

-  Conosciuti attraverso i Social Media

- Recensiti dentro ai Blogs

- Pubblicati su siti di condivisione di risorse , come Scribd o Slideshare .

Se tu ultimamente ti sei affacciato su questi canali d’informazione , hai già potuto notare con spavento la grande mole di Reports , E-Books e Presentazioni di Valore , che solo per leggere tutto quanto ci vogliono giorni e giorni …

Informazioni continue , aggiornamenti ad ogni minuto , pubblicazioni nuove che escono come funghi dalla terra … Ci si può perdere davvero , e molto spesso vi sono testi che sono validissimi e consigliatissimi .

E tutto questo , oggi , è GRATIS !

Ma che fine hanno fatto i Marketers che nei loro E-Books nascondevano gelosamente i mille segreti dei guru ?

E siccome quei segreti valevano migliaia di euro , te li offrivano a soli 200 euro …

Già , il mondo cambia , i gusti cambiano , la mentalità online cambia .

Sono estremamente contento se qualche Marketer ancora oggi riesce a vendere molti E-Books a 200 euro ciascuno , ma alla fine non sta qui il punto :

io stesso mi chiedo perchè ho imparato un’enormità di cose in pochi mesi senza aver acquistato nessun videocorso o E-Book dai prezzi inarrivabili … Già … Come ho fatto allora ad imparare ?

Sono arrivato ad una conclusione :

chi desidera spendere soldi per investire sul suo futuro e sulla sua crescita personale appartiene a quella categoria di persone che ha davvero bisogno di essere guidata dall’inizio alla fine .

E se una persona trova una valida guida online manifesterà con il tempo la sua intenzione di seguire sempre e ovunque il suo “maestro” e quindi non disdegnerà affatto di acquistare ciò che il maestro vende .

Nulla di male in questo : anche l’investimento economico per il raggiungimento di un obiettivo è un gesto coraggioso e apprezzabilissimo .

Ma il punto è che Internet in molti contenuti online gratuiti ti dà alla fine una formazione completa ,completa quasi come un E-Book da 200 euro !

Prima molte notizie non le trovavi così facilmente e oggi … Oggi ce le hai tutte davanti a te , pronte per essere studiate !

La mania del TUTTO-GRATIS mi ha fatto pensare molto a come sta evolvendo il Web : ci sono direzioni affascinanti di una nuova e complessa condivisione , aldilà del mero guadagno , oltre gli obiettivi finali di vendita , più su dei “numeri statistici” dei professionisti .

Il senso di questo cambiamento è dovuto dal fatto che gli utenti hanno aperto gli occhi sulla reale situazione intorno a loro : tutti si chiedono quanti di questi spendaccioni in E-Books hanno davvero avuto un Ritorno di Investimento ( ROI ) .

Tutti si domandano quanti su Internet dopo un lungo corso online a pagamento sono diventati dei grandi guru …

Vuoi davvero sapere il numero di coloro che hanno avuto successo ?

Beh , ti rispondo che sono ancora troppo pochi quelli che alla fine mettono in pratica i contenuti di un E-Book di valore .

Secondo me , siccome la fretta gioca sempre brutti scherzi a chi è avido di conoscenza e di formazione ma poi alla fine non combina nulla , una buona idea sarebbe quella di presentare sempre ogni nuovo E-Book tramite un video , un post su Facebook , un tweet su Twitter che possa anticipare l’utilità dei contenuti .

Se lanci una campagna di presentazione ( giochi d’anticipo ! ) per un ottimo E-Book e per giunta distribuito gratis a tutti , allora avrai già ottenuto il 20% del valore intrinseco del tuo prodotto .

Eheheh ! Claudio … e il restante 80% ?

Beh , va diviso in due : orientativamente un 60% del valore dell’E-Book lo puoi raggiungere se i contenuti sono veramente “esplosivi” e il rimanente 20% del valore lo acquisisci con il giusto target a cui piace l’argomento del tuo libro elettronico.

Concludendo , mi chiedo :

ma se per pubblicare un E-Book in regalo ci vuole già il massimo impegno e il massimo studio da parte di chi lo scrive , figuriamoci oggi cosa voglia dire azzardarsi a proporre un E-Book in vendita !

E’ normale : la gente che acquista oggi vuole super-qualità proprio per il fatto che ha pagato …

E allora quanto un E-Book a pagamento dev’essere migliore di uno gratuito , ma comunque di qualità ?

Dì pure il tuo parere e lasciami un commento … thank you :-)

Photo Credits : http://www.eeri.org/cds_publications/catalog/product_info.php?products_id=303

Grafico per l’E-Book : Claudio Papitto

PS Ti potrebbe interessare anche questo articolo :

GLI INFOPRODOTTI NON SERVONO A NULLA !

14 ottobre 2010

Parole Chiave : c’era una volta il “Motorino” di Ricerca …

Filed under: Novità — itcomorg @ 23:00
Tags: , , ,

Andiamo sempre appresso alle Parole-Chiave , ci impazziamo per trovare le Parole-Chiave azzeccate , cerchiamo di correre ogni giorno appresso al SEO e ci sforziamo come ingegnosi scienziati di monitorare i clicks verso il nostro sito .

Devo ammettere che chi davvero studia accuratamente il SEO e ragiona a lungo sull’uso delle Parole-Chiave fa ogni giorno un lavoro estenuante .

Ma perchè l’essere umano si è ridotto a questo ?

Pensaci un attimo :

noi siamo costretti a studiare i comportamenti e il linguaggio di una macchina , una macchina che risponde alle nostre ricerche , un Motore da cui preleviamo le risposte alle nostre domande .

Siamo costretti ad interagire costantemente con il Motore di Ricerca perchè ci sono folle immense di persone che oggi , come me e te , digitano nel Motore milioni e milioni di domande , cercano , chiedono , vogliono approfondire , vogliono trovare online ciò che una volta era scritto su libri o riviste .

Questo è il motivo per cui è nato il SEO …. Questo è il motivo per cui cerchiamo le Parole-Chiave maggiormente ricercate dalla gente .

Visibilità .

Il grande paradosso è che nei nostri studi di ottimizzazione noi tutti dipendiamo da una macchina che , se trova in una  pagina web 2 o 3 parole identiche , associa il nostro sito ad un argomento , senza leggere o approfondire altre frasi o altre intere pagine che magari sono anche di grande valore …

E’ come se dentro ad una fioriera ci fossero cinque fiori e il Motore guarda solo due fiori che sono uguali , mentre gli altri tre sono ancora più belli e colorati e passano ugualmente inosservati !

Triste logica dei robot !

Eppure ,  vengono digitate milioni di domande al secondo proprio su quei Motori che danno risposte incomplete , insoddisfacenti , superficiali .

Continuiamo sempre di più ad affidarci alla macchina .

C’è da dire , però , che da quando è stato creato l’algoritmo “hypersearch” le cose sono un tantino migliorate :

l’ hypersearch ha migliorato le ricerche  del 60% , specificatamente le ricerche fatte su Google .

E prima , allora , stavamo messi maluccio !

Infatti , prima che Massimo Marchiori , il padre di Google , progettasse questo algoritmo , i Motori di Ricerca premiavano soltanto le parole ripetute in un contesto e questo bastava per arrivare in cima ai risultati .

Il problema si poneva quando una persona cercava informazioni su una parola specifica : tra i primi risultati apparivano anche links che non c’entravano assolutamente nulla .

L’ hypersearch ha permesso a Google di “allargare” la visuale , per così dire :

è come se tu volessi fare una foto zoomando in primo piano sul viso della tua ragazza .

La foto viene bellissima e sai che quello che hai fotografato è il viso della tua ragazza , ma dalla foto non risulta dove stava , che gonna aveva , se stava seduta o in piedi , qual’era il paesaggio intorno …

Allo stesso modo  l’ hypersearch , basato sulle relazioni con altre pagine web , amplifica i dettagli delle informazioni in modo più completo .

E grazie all’hypersearch è nata anche la mitica link popularity , che viene premiata da Google oltrepassando il semplicistico processo di parole ricorrenti in un testo .

Nonstante ciò, manca ancora qualcosa di fondamentale .

Il collegamento ad altri siti , dato che il 99% dei siti ormai è strapieno di links , viene usato molto spesso in modo eccessivo e fuori luogo : per questo motivo Google cerca di accontentare un po’ tutti , ma in buona sostanza non riesce ad approfondire ancora quasi nulla .

C’è anche da considerare che il Motore non ce la fa proprio ad effettuare una ricerca sull’intero Web , ma solo sul 25% delle pagine del Web Superficiale .

Con questi dati , mi pare ovvio chiamarlo il “Motorino” ( anzichè il  Motore ) di Ricerca !

A questo punto il passo successivo per migliorare i contenuti delle risposte a tutte le nostre domande sarà la creazione del Web Semantico :

questo termine , coniato da Tim Berners-Lee ,  rappresenta la rivoluzionaria trasformazione del Web in cui tutti i documenti online verranno letti dai Motori di Ricerca in modo interpretativo , mediante una logica di interrogazioni approfondite dei contenuti .

La parola “ semantico” , infatti , vuol dire semplicemente “che analizza il significato delle parole” .

In questo tipo di Web non ci sarà più l’associazione semplicistica di due ideogrammi uguali in un testo , ma molto di più : una vera e propria analisi dei significati , che consentirà ad ogni ricerca una risposta perfettamente focalizzata .

Mi viene da pensare , dunque , che tutti i contenuti di domani dovranno necessariamente avere un grande valore intrinseco , altrimenti verranno scartati all’istante dal Motore di Ricerca !

Già immagino la nascita di un nuovo tipo di SEO , non più fondato sulle Parole-Chiave ma sullo studio semantico del contesto totale .

E già vedo nella mia testa il nuovo Web 3.0 , interamente fondato sul sostanziale scambio di informazioni ricchissime che provocherà un mutamento enorme nei canali sociali che usiamo oggi .

Forse nasceranno nuovissimi Social Networks che ridurranno al nulla quelli attuali .

Fantascienza ?  Ma no !

Forse solo all’apparenza , come in questo video qui sotto :

E tu come pensi che cambieranno i Social Media , i Motori di Ricerca e i Siti Web nei prossimi anni ?

5 ottobre 2010

Guida alla Creazione di Banners Personalizzati

Filed under: Spazio Web — itcomorg @ 06:14
Tags: , , ,

Premessa :

che cos’è un Banner e a cosa serve ?

Un Banner è un’immagine più o meno grande che ha come caratteristica principale quella di poter essere cliccata da chi visita un sito web .

Quante volte avrai visto , mentre navigavi su Internet , delle immagini a forma quadrata o rettangolare con una scritta pubblicitaria al centro ?

Bene , quelle immagini sono i famosi Banners .

Il Banner quindi serve a pubblicizzare qualcosa ( un sito web , un prodotto , un servizio , un negozio , un evento ) e di solito viene inserito bene in mostra su un sito , perchè ha l’unico obiettivo di essere cliccato .

Cliccando sul Banner tu vieni automaticamente reindirizzato ad un’altra pagina web che offre informazioni più o meno dettagliate in tema con il breve testo che hai trovato sul Banner stesso .

Ci sono un’infinità di siti web che adottano la politica del Banner per vari motivi :

- pianificare una pubblicità contestuale a tema con i contenuti del sito .

- ricevere una percentuale di guadagno se il Banner viene cliccato ( ci sono molte affiliazioni online che ti danno banners già pronti da inserire nel tuo sito e per i quali puoi ricevere delle commissioni ) .

- effettuare uno scambio links con altri siti allo scopo di aumentare reciprocamente la visibilità sui motori di ricerca .

In questa mini-guida ti spiegherò passo dopo passo come riuscire a creare banners personalizzati , cioè banners ideati da te e pronti da inserire dove vuoi sul Web !

1- SCEGLIERE L’IMMAGINE PER IL TUO BANNER

Per scegliere nel migliore dei modi un’immagine iniziale , devi tenere presente che il formato standard di un Banner ( quello più usato sul Web ) è della seguente dimensione :

468X60

Puoi trovare molte immagini già impostate con questo formato ai seguenti links :

JANIM.NET

GIULIX.IT

CRAZYEDDY.COM

BUONGIORNOWEB.COM

Come vedi , visitando questi siti , trovi centinaia di basi per banners per tutti i gusti e per tutti i generi ( divertenti , professionali , monocolore o multicolore ) e sta solo a te scegliere quale tra queste basi salvare sul tuo PC .

Per salvare una di queste basi per banner , fai click con il pulsante destro del mouse e seleziona “salva immagine con nome” .

Per comodità salva l’immagine 468X60 direttamente sul tuo Desktop per non andarla a ricercare dentro alle cartelle del tuo computer .

2- SCEGLIERE UN TESTO ADEGUATO PER IL TUO BANNER

Dopo aver salvato l’immagine base del banner , aprila con una delle applicazioni che di solito usi per modificare le immagini .

Io , per esempio , uso semplicemente Paint !

Clicca con il tasto destro sull’immagine che hai salvato , seleziona l’opzione “Apri con Paint” e l’immagine ti si aprirà all’interno del programma Paint .

Ora viene il bello : devi inserire un testo all’interno di questa immagine base .

Ti consiglio di pensarci molto attentamente , visto che non hai molto spazio per scrivere il tuo messaggio pubblicitario e devi essere molto molto convincente nel tuo breve testo , perchè devi incuriosire il visitatore che visualizzerà il banner e spingerlo a cliccarci sopra .

Dopo aver scelto il tuo testo da inserire nell’immagine , con Paint seleziona “Inserisci testo” e seleziona l’area dove tu vuoi che il testo venga visualizzato .

Quando sei soddisfatto del risultato finale , salva l’immagine con un nome appropriato , tipo “Mio Banner” , ricordandoti di salvarla preferibilmente in formato .png .

Questo tipo di formato è più adatto alla visualizzazione delle immagini sul Web .

4- EDITARE IL CODICE HTML DEL BANNER

Niente paura !

Questa frase sembra così complicata e invece vuole solamente dire : ” creare il banner vero e proprio , in modo tale da essere linkabile e che porti verso la pagina Web che tu desideri “.

Come si fa ?

Qui di seguito ti mostro un codice standard in HTML per un banner 468X60 :

<a target=”_blank” href=”TUOSITO“><img src=”LINKDIRETTOALL’IMMAGINE.png” border=”0″ width=”468″ height=”60″ title=”NOMEDELTUOBANNER“></a>

Per comodità , copia questo esempio di codice HTML sull’ applicazione “Blocco Note” del tuo PC .

Bene . Anzitutto puoi già modificare il campo “TUOSITO” e metterci al suo posto l’URL completo del sito che vuoi far visualizzare dal banner :

per esempio , puoi inserire http://www.google.it se vuoi far vedere la home page di Google dopo che il visitatore ha cliccato sul banner .

Attenzione  però a restare dentro le virgolette iniziali e finali dell’URL senza spazi in mezzo , altrimenti il link non verrà visualizzato !

Il risultato parziale del tuo codice HTML sarà :

<a target=”_blank” href=”http://www.google.it“><img src=”LINKDIRETTOALL’IMMAGINE.png” border=”0″ width=”468″ height=”60″ title=”NOMEDELTUOBANNER“></a>

Passiamo adesso a capire come si ricava il link diretto all’immagine :

ricordi l’immagine che hai modificato e salvato con Paint ?

Bene , quell’immagine va inserita dentro all’FTP del tuo spazio web .

Se hai un sito web di tua proprietà , puoi gestire l’FTP con un programma gratuito che si chiama FILEZILLA .

Se acora non hai Filezilla , installalo da QUI , accedi al tuo server digitando i dati necessari e vai sulla cartella PUBLIC HTML .

Entra dentro a questa cartella e troverai una sottocartella chiamata “images” .

Apri la cartella “images” , poi trascinaci dentro con il mouse  l’immagine del tuo banner .

A questo punto la tua immagine è inserita correttamente nel tuo server .

Clicca sull’immagine che ora sta dentro ad “images” su Filezilla , con il tasto destro del mouse seleziona “Copia URL negli appunti” .

Poi , incolla questa selezione riaprendo il tuo Blocco Note .

Vedrai all’incirca la seguente scritta :

ftp://TUONOMEDOMINIO/domains/NOMEDOMINIO/public_html/images/TUAIMMAGINE.png

In questa scritta devi modificare “ftp” con “http” , cancellare le parole da “domains” fino a “public_html”  , ottenendo così il corretto link all’immagine :

http://www.nometuosito.com/images/tuaimmagine.png

Questa porcedura è un po’ lunga ma serve per non fare errori di scrittura nell’elaborare il link diretto all’immagine , che è fondamentale per la buona riuscita del banner .

Ultimo passo :

preleva il link diretto all’immagine che hai ottenuto nel Blocco Note , copialo ed incollalo nel codice standard che avevamo visto all’inizio .

Il risultato finale dev’essere il seguente :

<a target=”_blank” href=”http://www.google.it“><img src=”http://www.nometuosito.com/images/tuaimmagine.png” border=”0″ width=”468″ height=”60″ title=”MioBanner”></a>

questo è il giusto codice da salvare , copiare ed incollare nel tuo sito per visualizzare il tuo banner completato !

E siccome a parole può sembrare un’impresa colossale , ti ho fatto anche un videotutorial che spiega passo dopo passo la creazione del tuo banner .

Photo Credits : https://www.google.com/adsense/static/it/Banner.html

Tema: Rubric. Blog su WordPress.com.

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.